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Tutto sulla struttura e i componenti dei divani Chesterfield

Divano Chesterfield a profondità ridotta

Il divano Chesterfield a profondità ridotta è un mobile che, dal punto di vista dell’estetica, non differisce in alcun modo dal divano Chesterfield più classico, tuttavia la sua struttura prevede una profondità inferiore rispetto alla media.

Prima di approfondire i punti di forza di questo mobile può essere un’ottima idea quella di riepilogare le profondità tipiche dei divani Chesterfield: nella grande maggioranza dei casi la profondità di un divano Chesterfield è pari a circa 85 cm, e la seduta di questi modelli è pari a circa 50 cm effettivi.

I cosiddetti divani Chesterfield Huge presentano delle dimensioni più accentuate, anche relativalemente alla profondità, e in questi casi non è improbabile che tali mobili raggiungano un metro per quanto riguarda questa dimensione; nei divani Chesterfield Huge la seduta effettiva può superare i 70 cm di profondità.

Anche i divani Chesterfield a profondità ridotta sono una realtà, e un divano come questo è in genere definito divano Chesterino, a prescindere da quale sia la sua lunghezza.

Il modello in foto è davvero un pregevole esempio di divano Chesterfield a profondità ridotta: come tutti i divani di tipo Chesterino, infatti, questo mobile ha una profondità di 75 cm pur essendo un modello dalla lunghezza importanti, trattandosi di un Chesterfield a tre posti.

Divano Chesterfield a profondità ridotta
Divano Chesterfield a profondità ridotta

Si tratta, nello specifico, di un divano Chesterfield rivestito in vera pelle, come da tradizione, di colore bianco: in questo modello tutti i vari dettagli sono curati con grande accortezza artigianale, a cominciare dalla capitonné, immancabile sullo schienale e sui braccioli, fino alle più piccole rifiniture.

L’estetica di questo Divano Chesterfield a profondità ridotta è assolutamente fedele alla tradizione, ed è utile sottolineare che anche dal punto di vista del comfort questo mobile si rivela eccellente: il fatto che la profondità sia ridotta, infatti, non ha nessun risvolto negativo sulla comodità del modello.

Scegliere un divano Chesterfield con questa particolarità strutturale può essere un’idea ottima per le stanze che presentano una metratura piuttosto ridotta, ma nelle quali non si vuole tuttavia rinunciare alla proverbiale eleganza di un “Chester” inglese e alla relativa comodità.

Se si vuol acquistare un divano Chesterfield a profondità ridotta può essere un ottimo suggerimento quello di rivolgersi a un’azienda artigiana in grado di realizzare il mobile su misura: divani Chester con questa caratteristica, infatti, non sono affatto consueti in commercio.

Divani Chesterfield e imbottiture: schiuma di poliuretano o poliuretano espanso elastico?

La qualità delle imbottiture è un aspetto importantissimo sulla base di cui valutare un divano Chesterfield, di conseguenza acquistare un mobile di questo tipo senza informarsi adeguatamente circa i materiali di realizzazione sarebbe davvero un grosso errore.

Le imbottiture hanno un ruolo importantissimo nei divani, e soprattutto in divani che presentano un assetto particolare, come appunto i Chesterfield: questi elementi influiscono in modo importante non solo sulla comodità del mobile, ma anche sulla sua longevità.

Se non si utilizzano delle imbottiture all’altezza, infatti, è assai probabile che il mobile si danneggi entro pochi mesi dall’acquisto, alterando la sua forma, irrigidendosi e divenendo meno comodo.

E allora, che imbottiture scegliere per un divano Chesterfield?

In commercio si adoperano soprattutto due tipologie di materiali, ovvero schiuma di poliuretano e poliuretano espanso elastico; i materiali in questione sono spesso confusi tra loro, in realtà la differenza qualitativa che li contraddistingue è massima.

Imbottitura di un divano Chesterfield
Imbottitura di un divano Chesterfield

La schiuma di poliuretano è un materiale di ultima generazione, un materiale che non ha tardato a diffondersi nell’industria del mobile per via dei suoi costi molto contenuti, ma che tuttavia non può assolutamente offrire standard qualitativi sufficienti.

I mobili imbottiti in schiuma di poliuretano, non a caso, sono spesso definiti “usa e getta“, termine che lascia ben intuire come sia poco affidabile tale imbottitura anche nel breve e medio periodo.

Per via delle sue naturali peculiarità, infatti, la schiuma in poliuretano è molto rigida, e ciò si pone in totale antitesi con l’idea di comfort e di comodità che un divano dovrebbe offrire.

Non solo: la schiuma in poliuretano tende a “rompersi”, dunque laddove sottoposta ad usura si danneggia e non è in alcun modo possibile porre rimedio a tale danno, ragion per cui, come detto, si preferisce addirittura acquistare un nuovo mobile piuttosto che tentare di rimediare.

La schiuma in poliuretano, dunque, non è mai una scelta di qualità, e ciò è ancor più vero in un divano quale il Chesterfield, contraddistinto da così numerose ondulazioni e di rifiniture.

Un divano Chesterfield appena realizzato
Un divano Chesterfield appena realizzato

Il discorso è totalmente diverso per quel che riguarda il poliuretano espanso elastico: questo materiale, spesso definito “gommapiuma”, è assolutamente indeformabile, e allo stesso tempo è molto soffice e confortevole.

Il poliuretano espanso elastico non risente assolutamente dell’usura, tantomeno del trascorrere degli anni, di conseguenza un mobile di questo tipo è destinato a rivelarsi più che longevo nel tempo, senza trascurare l’ottimo comfort che sa garantire a chi si accomoda.

Insomma, se ci si chiede quale sia la migliore imbottitura per un divano Chesterfield non ci sono dubbi: il poliuretano espanso elastico è la scelta migliore, al contrario è bene evitare qualsiasi mobile che presenti un’imbottitura in schiuma di poliuretano.

Poltrone Chesterfield e tipologie di schienale: quali le più diffuse?

Per tutti gli appassionati di mobili Chesterfield, indiscussa icona di fascino classico inglese, può essere davvero interessante fare un “viaggio” tra le caratteristiche degli schienali che contraddistinguono le poltrone di questo tipo, vediamo dunque quali sono gli stili maggiormente diffusi tra questi mobili dalla bellezza senza tempo.

La poltrona Chesterfield classica, ovvero quella che più comunemente capita di trovare in commercio, ha uno schienale piuttosto basso, ma non per questo poco comodo.

In questi modelli, peraltro, lo schienale si trova alla medesima altezza dei braccioli laterali, e ciò conferisce a mobile un design quantomai tipico, del tutto analogo a quello del divano Chesterfield più classico.

Poltrona Chesterfield tradizionale
Poltrona Chesterfield tradizionale in pelle marrone

Quella appena citata, tuttavia, è solo una variante tra le numerose poltrone Chesterfield presenti in commercio: uno schienale molto particolare è, ad esempio, quello della poltrona Aster, una poltrona Chesterfield dall’aspetto lussuoso e dall’assetto imponente, la quale presenta uno schienale molto alto e piuttosto accentuato anche in larghezza, grazie a delle particolari sagomature laterali.

Questa caratteristica contribuisce a rendere la poltrona Aster una variante molto confortevole, ed ovviamente anche in questo caso lo schienale è interamente rivestito con la classica lavorazione capitonnè.

Poltrona Aster in velluto
Poltrona Aster in velluto bordeaux

Anche le poltrone direzionali Chesterfield, ovvero le classiche poltrone da ufficio o da studio professionale, presentano in genere uno schienale molto alto, il quale può variare in modo piuttosto importante a livello di design da modello a modello.

Poltrona direzionale Chesterfield stile "presidenziale"
Poltrona direzionale Chesterfield stile “presidenziale”

Molto suggestivo è inoltre lo schienale della poltrona Bergere, una poltrona Chesterfield molto elegante e dall’aspetto marcatamente tradizionale: lo schienale di questa poltrona, piuttosto alto, è impreziosito da alcuni elementi laterali che contribuiscono a renderlo particolarmente confortevole ed avvolgente.

Poltrona Bergere abbinata a divano Chesterfield
Poltrona Bergere abbinata a divano Chesterfield

Ci sono anche alcuni modelli di poltrona classica che richiamano lo stile delle poltrone Chesterfield, ma che presentano tuttavia caratteristiche differenti: la poltrona Parigina, ad esempio, ha un assetto molto compatto ed uno schienale dallo spessore ristretto, il quale ricorda tuttavia molto da vicino quello della tipica poltrona Chesterfield per la presenza di una lavorazione artigianale molto simile alla celebre capitonnè.

Poltrona Parigina in pelle rossa
Poltrona Parigina in pelle rossa

Ce n’è davvero per tutti i gusti, insomma: chi desidera acquistare una poltrona con uno schienale differente rispetto a quello della poltrona Chesterfield più tipica, pur restando fedele al medesimo stile, ha a disposizione tante alternative.

Il divano Chesterone: che cos’è?

Il divano Chesterone è un modello davvero molto interessante, il quale non può certo risultare indifferente agli appassionati dell’intramontabile divano Chesterfield.

Il divano Chesterone, come si può intuire dal suo nome, ha delle dimensioni più grandi rispetto a quelle del Chesterfield più classico, dunque si tratta di una scelta particolarmente indicata per chi ha la necessità di arredare un soggiorno, o una stanza di altro tipo, dalla metratura piuttosto ampia.

Se si parla di divano Chesterone, in genere, non si fa riferimento semplicemente ai divani Chesterfield che presentano un buon numero di posti, ma piuttosto a quelli che hanno delle dimensioni accentuate in ogni loro aspetto, anche a livello di profondità.

Il modello in questa foto, ad esempio, ha una profondità di ben 106 cm, ben superiore rispetto alla media dei divani Chesterfield, ed una lunghezza di 260 cm; ovviamente, rivolgendosi ad un’azienda artigiana specializzata, sia questo che altri modelli di Chesterfield possono essere personalizzati nelle dimensioni, nello stile e nei colori.

Divano Chesterone in pelle bianca, misure 260x106 cm
Divano Chesterone in pelle bianca, misure 260×106 cm

Usufruendo di una seduta così ampia, ovviamente, è possibile godere di massima comodità su questo splendido divano classico, e dal punto di vista stilistico il Chesterone si rivela assolutamente fedele alle più tradizionali caratteristiche del divano Chesterfield, dalle decorazioni più importanti, su tutti l’immancabile capitonnè, alle più piccole rifiniture.

La parte frontale del bracciolo, infatti, è lavorata con grande accuratezza artigianale, mentre la base del mobile è “bottonata”; proprio come i modelli più antichi, inoltre, lo schienale presenta la medesima altezza dei braccioli laterali.

Insomma, il modello Chesterone è davvero una scelta interessante per chi cerca un divano classico imponente, un mobile in grado di garantire la massima comodità e con uno stile classico davvero intramontabile, ovvero quello dei tipico Chesterfield inglese.

 

Divano Chesterfield con molleggio a mano: perchè è così prestigioso?

Il divano Chesterfield con molleggio a mano, non ci sono dubbi, è un divano classico davvero molto prestigioso; si può certamente affermare, anzi, che questo tipo di Chesterfield rappresenta la più fedele espressione del divano Chester più antico.

Laddove ci si ritrovi a valutare un divano, in genere, ci si sofferma soprattutto sulle sue caratteristiche estetiche e sulle rifiniture esterne; è certamente giusto che si riservi una grande importanza a tali aspetti, ma non bisogna dimenticare è grazie alle sue caratteristiche interne che un mobile sa rivelarsi comodo e confortevole.

Il molleggio a mano, appunto, è una caratteristica assolutamente pregevole, la quale può essere realizzata esclusivamente in modo artigianale, peraltro con la dovuta esperienza e maestria.

Particolare del molleggio a mano
Particolare del molleggio a mano

Il molleggio a mano è in grado di garantire un comfort senza eguali: accomodarsi su un divano Chesterfield con questa caratteristica, infatti, significa assicurarsi una sensazione di relax e di distensione fisica davvero impeccabile.

Molti secoli or sono, quando i divani Chesterfield iniziarono a diffondersi dapprima in Regno Unito ed in seguito in Europa, era proprio questa la tecnica utilizzata per la realizzazione dei molleggi interni.

Nei tempi più moderni questa soluzione è stata gradualmente sostituita da nuove metodologie, come ad esempio l’impiego di apposite cinghie elastiche, ma scegliere un mobile con molleggio a mano è davvero una scelta intrigante, sia perchè, appunto, questa lavorazione vanta una storia antichissima, sia perchè un mobile di questo tipo rappresenta davvero la massima espressione di comfort e di comodità.

Il costo di un divano Chesterfield con molleggio a mano è sicuramente più alto di un analogo modello privo di questa caratteristica: in questo divano, infatti, ogni singola molla è rilegata manualmente, di conseguenza la realizzazione del molleggio richiede un lavoro notevole per quantità e qualità.

Prevedere una spesa leggermente superiore, tuttavia, può essere una scelta ottima se ci si vuol garantire il “vero” divano Chesterfield inglese, un mobile che sappia realmente “avvolgere” all’insegna della miglior comodità, con le sue sedute ed il suo schienale, la persona che si accomoda.