Il divano Chesterfield Aster: di cosa si tratta?

Il divano Chesterfield Aster è una variante tutt’altro che diffusa del divano Chesterfield, e per questo motivo particolarmente rara ed apprezzata, ma quali sono le sue caratteristiche?

Il divano Aster è spesso confuso con il divano Chesterfield tradizionale, ed in effetti i punti in comune sono davvero tantissimi, tuttavia ci sono anche delle significative differenze per cui è bene distinguere questo particolare modello di mobile dal Chesterfield più comune.

Sicuramente, una peculiarità comune tra questi due divani è la capitonneè, ovvero la celebre lavorazione di superficie che prevede, come noto, l’applicazione di una serie di bottoni in maniera equidistante, rendendo così la fodera ondulata e particolarmente comoda.

C’è da dire però che mentre nel divano Chesterfield questo abbellimento riveste l’intera fodera, o quantomeno quasi la sua totalità, nel divano Aster la capitonneè è realizzata esclusivamente sullo schienale e sulla base; al contrario i cuscini ed i braccioli sono rigorosamente lisci.

Lo schienale del divano Aster è molto comodo, alto ed ampio, e contribuisce a rendere l’aspetto di questo mobile molto elegante e di gran classe; altra caratteristica inconfondibile di questo mobile sono i suoi braccioli, che ricordano nello stile il classico “rococò” francese.

Per quanto riguarda la base del mobile, invece, le differenze non sono notevoli rispetto al divano Chesterfield: anche i piedi sono molto simili, realizzati rigorosamente in robusto legno e dalla forma morbida leggermente arrotondata.

Il divano Aster, proprio come il Chesterfield, nasce come divano dalle dimensioni piuttosto notevoli, tuttavia non mancano affatto i modelli meno ingombranti, ideali per i soggiorni non particolarmente ampi, come ad esempio il compatto “2 posti”.

Dal punto di vista del design e degli abbinamenti, non vi sono sostanziali differenze tra il Chesterfield e l’Aster: entrambi i modelli sono indicati per un soggiorno dallo stile tradizionale e particolarmente ricercato, perfetti per essere accostati, ad esempio, ad un tappeto classico, ad un pouf, a delle particolari tappezzerie.

Nonostante le differenze, comunque, il divano Aster si può certamente considerare come una particolare variante del celebre Chesterfield, e non come un modello a se.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *