Archivi tag: poltrona chesterfield

Poltrona Chesterfield a orecchioni: che cos’è?

Nel vasto e variegato mondo dei mobili Chesterfield può capitare di sentir parlare di poltrona Chesterfield a orecchioni: che cosa si intende quando si parla di questo mobile?

Il termine “a orecchioni” ben identifica la particolare conformazione che contraddistingue questa poltrona: questo modello, infatti, presenta un assetto assai particolare, leggermente differente rispetto alla poltrona Chesterfield più tipica.

Quali sono, quindi, le peculiarità della poltrona Chesterfield a orecchioni?

C’è anzitutto da dire che questo modello presenta uno schienale alto e leggermente inclinato, uno schienale molto avvolgente che assicura davvero una grande comodità a chi si accomoda; ai lati dello schienale vi sono appunto gli “orecchioni”, due elementi che non passano inosservati e che sono strutturalmente uniti ai braccioli, marcatamente classici nel loro design.

Poltrona "a orecchioni" in tessuto grigio
Poltrona “a orecchioni” in tessuto grigio

Il cuscino della seduta è comodo e spesso, mentre i piedini di sostegno, realizzati in legno, hanno uno stile decisamente Vintage.

Non può mancare, ovviamente, la peculiarità in assoluto più tipica dei mobili Chesterfield, ovvero la lavorazione capitonnè, la quale è finemente eseguita su tutto lo schienale; la seduta, come tipico dei divani Chesterfield più classici, è invece liscia.

Il modello presente in foto è davvero un bellissimo esempio di poltrona Chesterfield a orecchioni, e si tratta esattamente della poltrona Regina.

La struttura di questo mobile è quella più tipica delle poltrone Chesterfield a orecchioni, e per realizzare i rivestimenti è stato impiegato un materiale tanto insolito quanto intrigante, ovvero del tessuto grigio che presenta molte sfumature di colore.

Dettaglio dello schienale con orecchioni
Dettaglio dello schienale con orecchioni

Anche il colore chiaro dei piedini in legno non passa inosservato, e ricrea un piacevole contrasto accostato al grigio della fodera.

Al di là delle caratteristiche cromatiche di questo modello, le quali possono essere personalizzate a piacimento, questa poltrona rappresenta davvero un fedelissimo esempio di quella che si usa chiamare, in gergo, poltrona Chesterfield a orecchioni.

 

Poltrona Chesterfield Old Style: per gli amanti dello stile Vintage

La poltrona Chesterfield Old Style è davvero un mobile molto interessante per tutti gli amanti dell’arredo Vintage, vediamo dunque quali sono le caratteristiche di questo così intrigante elemento d’arredo.

La poltrona Chesterfield Old Style presenta tutte le peculiarità più tipiche della poltrona Chesterfield per antonomasia, su tutte la celebre lavorazione capitonnè che abbellisce lo schienale e la parte interna dei braccioli, e ovviamente è rivestita interamente in vera pelle di prima qualità.

Oltre a questo, vi sono anche alcuni dettagli che distinguono in modo specifico la poltrona Chesterfield Old Style, rendendola un mobile davvero eccezionale per chi ha un debole per lo stile Retrò.

Poltrona Chesterfield modello Old Style
Poltrona Chesterfield modello Old Style

Anzitutto, c’è da notare che la poltrona Chesterfield Old Style è impreziosita da graziose bullette metalliche decorative sulla sua parte frontale, e ciò rende il suo stile marcatamente classico.

I braccioli laterali di questa poltrona inoltre sono privi di bordino esterno e sono rifiniti tramite delle accurate pieghe, inoltre la poltrona Old Style presenta assai spesso delle dimensioni importanti, lievemente accentuate rispetto a quelle della poltrona Chesterfield più comune.

Assai spesso, inoltre, la poltrona Chesterfield Old Style presenta delle superfici in pelle impreziosite da particolari lavorazioni che ne accentuano l’effetto Vintage, ovvero ad esempio delle fodere in pelle tamponata a mano, oppure in pelle invecchiata attraverso dei processi artigianali tanto laboriosi quanto interessanti nel risultato estetico che sanno offrire.

Particolare frontale del bracciolo
Particolare frontale del bracciolo

Scegliere un mobile di questo tipo può essere davvero interessante per impreziosire una camera da letto all’insegna dell’eleganza classica; una poltrona Chesterfield Old Style, ovviamente, offre un magnifico colpo d’occhio sia da sola che in abbinamento ad elementi d’arredo analoghi.

Se si cerca un abbinamento vincente, può essere un’idea splendida quella di associare ad una poltrona Chesterfield Old Style un divano Chesterfield della medesima tipologia.

Divano Chesterfield di due colori: si può realizzare?

È possibile acquistare un divano Chesterfield di due colori? Questo bellissimo divano classico, considerato il divano più antico del mondo essendo stato realizzato per la prima volta nel Regno Unito molti secoli or sono, è in genere un mobile che propone una colorazione in tinta unita.

Dei modelli di divano Chesterfield di due colori, tuttavia, possono rivelarsi assai suggestivi; non è certamente facile individuare divani o poltrone Chesterfield con questa particolare caratteristica, ma proprio per questa ragione tali modelli meritano di essere considerati rari ed affascinanti.

Se ci si vuole assicurare un divano Chesterfield di due colori può essere un’ottima idea quella di richiederne uno ad un’azienda artigiana, in grado dunque di proporre delle creazioni personalizzate.

Chi realizza mobili in modo artigianale, come noto, non ha difficoltà alcuna a soddisfare le più disparate esigenze di personalizzazione, senza dimenticare che le produzioni artigianali, ovviamente, sono qualitativamente superiori a quelle industriali.

Dal punto di vista pratico, dunque, come si può ricreare un accostamento tra due colori in un divano Chesterfield?

Un contrasto cromatico può essere realizzato senza problemi scegliendo, per la capitonnè, dei bottoni di colore diverso rispetto a quello della fodera.

La capitonnè, ovvero la decorazione più tipica dei divani Chesterfield, è eseguita appunto tramite l’applicazione di piccoli bottoni direttamente sulla fodera, sistemati in modo equidistante l’uno dall’altro.

Nella grande maggioranza dei casi i bottoni hanno lo stesso colore della fodera, ma nulla vieta, appunto, di sceglierli in una variante differente, per creare un insolito e piacevole contrasto.

Se si preferisce un contrasto cromatico ancor più evidente, si può scegliere di proporre la seduta della medesima colorazione dei bottoni della capitonnè, in modo che il binomio composto dai due colori risulti ancor più marcato.

La seduta, infatti, è l’unica parte del divano Chesterfield a non essere ricoperta dalla capitonnè, dunque è sicuramente la parte del mobile che meglio si presta a sfoggiare una colorazione diversa rispetto al resto della fodera.

In foto è possibile ammirare una poltrona Chesterfield a due colori realizzata proprio con un accostamento cromatico di questo tipo: la pelle della fodera è di color verde chiaro, mentre è stato scelto il bianco sia per i bottoncini della capitonnè che per il cuscino della seduta, dalla superficie liscia.

Un mobile Chesterfield con questo stile è una vera rarità, e grazie ad una caratteristica di questo tipo merita realmente di essere considerato un vero elemento d’arredo da collezione.

Poltrona Chesterfield s due colori
Poltrona Chesterfield a due colori

La poltrona Aster: quali differenze con la poltrona Chesterfield?

La poltrona Aster è un elemento d’arredo dal design molto raffinato ed elegante, un mobile certamente ottimo per chi desidera arredare un soggiorno all’insegna della qualità e del lusso.

Ma per quale motivo la poltrona Aster è spesso accostata alla poltrona Chesterfield?

Queste due poltrone presentano, effettivamente, molte caratteristiche estetiche che le rendono molto vicine a livello di design; anche il divano Aster, d’altronde, può certamente essere considerato come una piacevole variante del divano Chesterfield più tradizionale.

Una delle principali caratteristiche che contraddistinguono la poltrona Aster è sicuramente la lavorazione capitonneè, l’abbellimento eseguito applicando, sulla pelle della fodera, dei piccoli bottoni del medesimo colore della fodera.

Nella poltrona Aster la capitonneè è riproposta sulla parte frontale della base e sullo schienale; tutte le altre superfici, invece, sono prettamente lisce.

Poltrona stile Chester
Poltrona stile Chesterfield

Questa caratteristica rappresenta senza dubbio un punto in comune tra la poltrona Aster e la poltrona Chesterfield più tradizionale, ma non mancano, tuttavia, dei dettagli che distinguono i due modelli in modo nitido.

Lo schienale della poltrona Aster, ad esempio, si rivela piuttosto ampio, ulteriormente accentuato da vistose lavorazioni laterali che richiamano quelle dei braccioli; la sua sagomatura, inoltre, è ben ben differente rispetto a quella della poltrona Chester comune.

Importanti punti di forza della poltrona Aster sono individuabili, inoltre, nello spessore del cuscino della seduta, soffice e comodissimo, ed anche nei vistosi piedini in legno, davvero molto simili a quelli dell’omonimo divano.

La pelle utilizzata per la fodera è di prima qualità, le imbottiture sono prodotte in poliuretano espanso, mentre la struttura interna è realizzata in una tipologia di legno particolarmente pregiata, quale il multistrato di pioppo.